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Quali sono i motivi per guardare The Walking Dead?

10/16/2016 - Spettacolo
Quali sono i motivi per guardare The Walking Dead?

The Walking Dead sta per ricominciare e l’attesa da parte dei fan di tutto il mondo diventa ogni giorno che passa più spasmodica. La fine della sesta serie ha lasciato tutti con il fiato sospeso e sono ormai mesi che i fan si interrogano su quali saranno gli sviluppi della serie dopo quell’ultima traumatica scena con cui gli sceneggiatori hanno voluto chiudere il sesto ciclo di episodi.

La serie ha ormai raggiunto lo status di prodotto di culto e la settimana annata sembra destinata a rendere The Walking Dead ancora più un cult del piccolo schermo, permettendo allo show di battere nuovi record per quanto riguarda il merchandising e cosa ancora più importante per quel che concerne gli ascolti.

Eppure anche se The Walking Dead è ormai un fenomeno di culto planetario, vi sono ancora molti che non ne apprezzano le potenzialità e i contenuti. Questa posizione è sbagliata perchè sono davvero tanti i motivi per vedere questa serie, che nel giro di poche puntate è in grado di appassionare chiunque.

Il concept della serie

Se è vero che in tanti, troppi, hanno provato e proveranno a raccontare le vicende umane in un mondo dove la modernità è stata annientata e dove l’apocalisse, in una delle sue tante possibili forme, si è abbattuta sulla società così come la conosciamo ora, risulta altrettanto vero ed innegabile che The Walking Dead fa tutto ciò in modo molto originale, pur partendo da uno spunto per nulla originale come quello degli zombie.

Gli zombie

Può sembrare un controsenso e letteralmente in effetti lo è, ma gli zombie in questa serie non si possono che definire come bellissimi. La grandezza di The Walking Dead è stata ed è anche nel fatto di aver riportato la concezione visiva degli zombie alle origini: si potrebbe parlare di morti viventi “old school”.

E anche se alla fine la loro presenza nella serie finisce quasi per essere di contorno, rimane innegabile che la loro resa visiva è eccellente e conferisce alla serie un livello qualitativo ancora più alto.

La capacità di dividere i fan

La capacità di una serie di diventare fenomeno di culto passa anche dal livello di discussioni che è in grado di generare dopo ogni puntata. Ebbene, The Walking Dead in questo non ha assolutamente nulla da invidiare a serie come Lost, solo per fare un esempio tra le serie che negli ultimi 15/20 anni hanno segnato l’immaginario collettivo.

Dopo ogni episodio viene automatico cominciare a discuterne con altri appassionati, sui forum in internet e tra gli amici: e il bello è che ognuno avrà opinioni differenti sulle scelte fatte dagli sceneggiatori e su come la serie si svilupperà nel futuro.

Il cast

Suona assolutamente banale dirlo, ma uno dei punti di forza di questo prodotto televisivo è il cast. Quello che differenzia The Walking Dead da altre serie televisive è la presenza di un cast dove ogni personaggio, anche il più secondario tra i secondari ha importanza e viene tratteggiato con maestria. Inoltre, altro punto di forza risulta il fatto che i personaggi evolvono passo passo nel corso delle puntate e delle stagioni.

Ovviamente vi è qualche errore di sceneggiatura e vi sono alcuni personaggi che in alcuni frangenti sembrano un po’stereotipati, ma in una serie lunga sei anni e con le tematiche di The Walking Dead risulta cosa che può accadere e che rientra nella logica delle cose.

Il personaggio di Daryl Dixoncast eccezionale the walking dead

Sono tanti i personaggi che hanno reso e rendono indimenticabile l’universo di The Walking Dead. Tuttavia è indubbio che quello che ha colpito da subito l’immaginario collettivo dei fan sia Daryl, che nel corso del tempo si è guadagnato uno spazio sempre più ampio nello show, arrivando ad avere altissimi indici di gradimento tra il pubblico.

Non vi sono superuomini, ma esseri umani

In una serie come The Walking Dead il rischio di creare personaggi stereotipati, capaci di qualsiasi impresa, sempre consapevoli di cosa è giusto fare e capaci di difendersi da qualsiasi insidia, risultava decisamente dietro l’angolo.

La bravura degli sceneggiatori è stata anche quella di riuscire ad evitare il concretizzarsi di questi stereotipi e di non avere paura di far vedere la morte da vicino, la quale può colpire anche quel personaggio che sembrava perfettamente in grado di sopravvivere.

I luoghi dell’azione

In una serie come questa fondamentali risultano anche i luoghi in cui tutto si svolge. E The Walking Dead da questo punto di vista ha sempre superato l’esame a pieni voti. Le grandi città americane sono rese in modo perfetto nella loro nuova veste di veri e propri scheletri di cemento e fotografia e scelte di regia rendono perfettamente l’atmosfera di angoscia e tensione perenne che The Walking Dead vuole trasmettere.

L’argomento centrale della serie

Una delle critiche che più spesso si sente rivolgere nei confronti di The Walking Dead è che si tratti di una serie banale. Questa opinione dipende dal fatto che quando ci si accosta alle serie sugli zombie si è sempre un po’prevenuti.

Questa posizione è però errata, perchè The Walking Dead è una serie che usa gli zombie come pretesto per parlare d’altro, ad esempio della parte oscura che alberga in ognuno di noi e che viene fuori in situazioni estreme, oppure di quello che si è disposti a fare pur di sopravvivere, sempre e comunque.

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